sabato 8 marzo 2008

Dai miei appunti...
"A volte mi sento sola.Sento il bisogno di parlare, di esprimermi, di dire cosa penso ma molte volte ci sono cose che non posso dire o cose che non posso fare. Cosa agisce in me? La paura, i pensieri della Francesca che non sono.Chi sono veramente? Chi è lo Spirito che risiede in me? Vorrei conoscerlo, vorrei conoscerlo oltre me stessa. Ma è possibile? Come posso dividere me da me? La mente può essere separata dallo Spirito? Dallo spirito che la muove? Allora, cos'è la mente? E' materia o è il perno dello Spirito? Non so rispondere a questa domanda. Cioè: in base alle mie conoscenze di fatto, credo, lo Spirito è tutto. E' cioè un tutt'uno, non è diviso in organi che agiscono indipendentemente, come neanche il nostro corpo, se ci pensiamo bene.Però la mente a volte detta comportamenti che il nostro cuore non approverebbe e viceversa....O forse dovremmo distinguere la razionalità dalla illogicità e dalla spiritualità? Ci troviamo sempre allora sempre davanti alla dualità degli elementi.Diciamo che è tutto legato, tutto dipende da tutto.Forse dovrei magari pensare che la mente è si un fattore pensante del corpo, che se ne prende cura, mentre i sentimenti sono ciò che provengono dallo spirito.Ma se lo spirito comunica al corpo sè stesso e attraverso di esso, dovremo anche pensare che la mente appartiene allo Spirito come entità pensante e che poi, nel filtraggio corporale, viene fuori ciò che può venire in base ai fattori legati alla nostra esistenza sulla terra.Non so cos'altro aggiungere se non che vorrei il mio spirito libero di riconoscersi. Libero dal corpo che lo opprime, che non gli permette di vibrare quanti sono i suoi pensieri. Andare oltre....Ora, ad esempio non è il mio spirito che parla ma un essere umano di 24 anni che vive su questa terra. E' la materialità che parla, la sofferenza e l'incapacità. Se fosse il mio spirito, non avrebbe neanche bisogno neanche di stare qui a scrivere tutte queste cose."
Fine.

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